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Anastasia Beverly Hills

Bronzer e blush Anastasia Beverly Hills

Anastasia Beverly Hills è un brand al quale non sono particolarmente affezionata, lo ammetto. Ho soltanto due prodotti della sua linea make up, un bronzer e un trio di blush, e non li utilizzavo molto spesso finché questa estate non mi sono decisa a portarli con me. Ed è stata una riscoperta.

Anastasia Beverly Hills: il bronzer

ll brozer di Anastasia Beverly Hills è nella colorazione Rosewood, e ne sono rimasta appena l’ho provato per pura curiosità da Sephora.

La polvere è sottilissima e ben pressata, l’effetto è un velvet matte con un sottile sheen luminoso e il colore non trovo sia aranciato, anzi dona un effetto abbronzato naturale e scolpito, che vira leggermente al rosato per un effetto bonne mine. E’ adattissimo ad incarnati chiari dal sottotono neutro come il mio, infatti nel range di colorazioni proposte è quello più chiaro, e le polveri sono talmente sottili da essere stratificabili, per ottenere l’effetto desiderato senza fare macchia. Come lo utilizzo? Con un pennello duofibre Real Techniques o il brush da bronzer di Morphe JH 02 e riesco a dosarlo bene nonostante abbia una buona pigmentazione. E la durata sulla pelle è molto buona, detto da una persona che già nel primo pomeriggio vede svanire bronzer e blush.

Anastasia Beverly Hills: il blush

Quando ho visto poco tempo dopo una promozione BeautyBay sui blush dello stesso marchio non ho resistito, già pregustando l’abbinamento perfetto con il bronzer.

Ho acquistato quindi il trio Pool Party, tre colorazioni nelle mie corde che sapevo benissimo avrei portato con facilità. La qualità delle polveri è quella del bronzer, pigmentate ma facilmente dosabili e sfumabili, senza alcun effetto macchia (i pennelli Real Techniques contribuiscono all’ottima stesura). E soprattutto la durata sul viso, come per il bronzer, è molto buona.

Il primo colore è Blank, un malva medio scuro con sottotono marroncino e finish matte. Può sembrare un bronzer ma risulterebbe troppo scuretto indossato da solo, ben sfumato invece lo trovo molto chic e particolare.

Pageant è un fucsia con sottotono più freddo e una sottile venatura dorata che lo rende molto luminoso e portabile. I brillantini possono sembrare invadenti invece non lo sono affatto, e dopo l’applicazione tendono a sparire. A volte mi piace mixarlo con Blank per un effetto malva più chiaro e radioso.

L’ultimo è Kash, un rosa corallo quasi aranciato, con sottotono caldo e un finish semi-matte. E’ il colore che ho utilizzato meno, ma quando sono in viaggio adoro portare questi blush come me perchè trovo siano adattabili a molti look, e molto versabili, sia da soli che mixati tra loro.

Conclusioni

Sto riscoprendo e utilizzando con piacere dei prodotti che avevo in collezione ma che non riuscivo ad utilizzare come avrei voluto. E Anastasia Beverly Hills è un brand che dovrei esplorare maggiormente.

Voi avete provato questi prodotti, o avete altri prodotti del genere che vi sentite di consigliarmi (oltre alle famosissime palette occhi)?

Scrivetemelo nei commenti, vi aspetto!

A presto!

About the author
Digital marketer, cantante, makeup addicted e blogger. Vivo a Milano ma ho il mare del Cilento nel DNA.

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