Come pianifico il nuovo anno e le mie agende

Tra la fine di un anno e l’inizio di uno nuovo c’è sempre un periodo tiro le somme, pianifico il nuovo anno e scelgo le mie agende per appuntare tutto.

Personalmente adoro prendermi del tempo per me e mettere nero su bianco cosa è successo, e di conseguenza cosa vorrei succedesse nel nuovo anno che mi aspetta.

Level 10 life

Per fare ciò la mia ispirazione è un post di Boho Berry sul metodo, chiamiamolo così, del Level 10 Life. Hal Helrod, autore del testo Miracle Morning nel quale è contenuto il metodo, lo spiega così

If we’re measuring our levels of success/satisfaction in any area of our lives, we all want to be living our best lives at a ‘Level 10’ in each area. Creating your ‘Level 10 Life’ begins with creating an honest assessment of where you are.

Rifletto quindi sulle dieci aree di successo/miglioramento della mia vita. Mi dò per ognuna di queste degli obiettivi, che a loro volta si trasformeranno in progetti o azioni da mettere in pratica e monitorare.

La trovo una tecnica molto efficace per mettere nero su bianco pensieri sparsi, che immagino tutti noi abbiamo. Progetti che non riusciamo a focalizzare, aree che vorremmo migliorare ma delle quali non sappiamo fare una analisi chiara e sincera. E focalizzarsi quindi su come metterli in pratica e portarli a termine.

Pianifico con il sistema ad anelli

Non sarebbe pianificazione senza il giusto strumento, e per quanto mi sforzi di essere completamente digitale, torno sempre alla vecchia carta e penna. Anche perché la mia passione per le agende risale ai tempi del liceo.

Ho spesso utilizzato agende settimanali Moleskine, ancora adesso porto sempre con me taccuini piccoli per scrivere al volo note o pensieri che ho bisogno di appuntare al momento. Il  mio layout preferito è quello con la settimana completa sulla sinistra e sulla destra il foglio a righe per note e to do lists.

Negli ultimi anni ho provato ad utilizzare il sistema ad anelli. Sono caduta nel fascino delle agende in pelle Filofax, complici i prezzi conveniente di Amazon e le offerte dell’ultimo minuto. Ho una Personal  e una A5, che ho cercato di abbellirle con divisori, washi tape e penne colorate, ma non fanno per me. Ho investito anche nell’acquisto di inserti mensili, settimanali e giornalieri di DIY Fish, lo store Etsy di una ragazza che propone il suo sistema di pianificazione con una marea di soluzioni e layout personalizzabili per ogni agenda e necessità, venduti in digitale e da scaricare, stampare e inserire nei propri planner. Questi inserti aiutano sicuramente nell’organizzazione e pianificazione delle giornate, dei progetti, documenti. Sono estremamente versatili, ma si corre il rischio di trovarsi con molto spazio da riempire rispetto alle reali esigenze, e di lasciare troppe pagine vuote.

E lo ammetto, sono troppo pigra per dedicare del tempo alla costruzione degli inserti e all’abbellimento dell’agenda. Nel tempo ho acquistato la consapevolezza di non riuscire a star dietro ai fronzoli, ma di aver bisogno di qualcosa di estremamente sintetico e funzionale.

Planner colorati

Ho provato ad utilizzare anche un’agenda settimanale (dopo essere stata tentata da una giornaliera), ma con un tocco di colore e “fanciullezza” e negli anni passati mi sono regalata una Mr Wonderful, da tenere in casa perché troppo grande per essere portata con me in giro. Scrivevo di tutto ciò che riguarda la mia vita personale e i miei progetti privati con l’aiuto di qualche penna colorata, evidenziatori, piccoli adesivi qui e lì.

Mi aiutavo poi con dei tracker mensili per tener traccia di alcune cose da monitorare, ad esempio le spese, e utilizzavo quelli offerti gratuitamente.

Per la vista mensile invece mi affidavo sempre agli inserti DIYFish, dove è possibile in due pagine avere una visuale completa dei mesi di tutto l’anno e poter appuntare e pianificare tutto ciò che ci interessa avere immediatamente sotto mano, come le ferie ad esempio.

Ad oggi, dopo aver fatto diversi tentativi, ho capito che sono tutti validi. Ma molto dipende dal proprio mindset e da come il proprio cervello riesce ad organizzare le informazioni per riuscire a visualizzarle al meglio, essere organizzati e focalizzati.

Ad oggi ho capito che le mie agende preferite sono dei semplici taccuini Moleskine, sui quali appunto note in libertà o faccio Bullet Journaling. Adoro le copertine, lo spessore delle pagine, i layout: sono i taccuini che riescono meglio a farmi focalizzare su quello che è importante per me appuntare e ricordare. E nonostante continui a provare nuovi strumenti tornerò sempre da loro.

Planner extra

Ho anche sperimentato con degli “extra planner”, chiamiamoli così. In particolare ho sentito parlare molto bene di Happiness Planner, un planner che aiuta a focalizzarsi sul raggiungimento della felicità con esercizi e frasi motivazionali. I proposito è molto ambizioso e il layout è estremamente pulito e accattivante come piace a me. E’ disponibile anche una versione light senza data, The 100-day planner, che potrebbe essere un inizio per capire se è un planner che può essere utilizzato per tutto l’anno.

Pianificare in mobilità

Per quanto riguarda i miei supporti in mobilità, mi affido come sempre a Google Calendar e il Calendario di Mac, ai quali ho sincronizzato le mie to do lists che scrivo su Todoist, un tool scoperto da relativamente poco nel quale appunto on the go tutto quello che ho da portare a termine, dai piccoli task ai progetti più complessi. Altro strumento per le to do list che utilizzo volentieri è Google Task, completamente integrato con tutti gli strumenti Google.

Per finire, la lista della spesa. Si, perchè ho la cattiva abitudine di non farne mai una cartacea, col risultato di dimenticare sempre qualcosa di necessario da acquistare. Così quest’anno ho pensato di sfruttare l’app Promemoria del mio Iphone per creare degli elenchi per la spesa, divisi per colazione, pranzo e cena, sulla base delle indicazioni nutrizionali che sto seguendo.

Spero di avervi dato qualche spunto interessante.

A presto!!

About the author
Digital marketer, cantante, makeup addicted e blogger. Vivo a Milano ma ho il mare del Cilento nel DNA.

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